Posted on luglio 30, 2008 in varie by diddueNo Comments »

La mostra , allestita nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, è un’occasione unica e irripetibile di essere testimoni dei dialoghi artistici intercorsi per un secolo intero, dal 1430 al 1530 fra i pittori Fiorentini e quelli degli antichi Paesi Bassi, quest’ultimi sommi maestri di meravigliosi  effetti visivi che i primi furono abili e pronti  ad apprezzare e copiare.

Due anni di duro lavoro ci permettono di assistere al confronto dei vertici della pittura figurativa europea tra 400 e 500: dalle origini agli splendori del rinascimento Italiano e degli Antichi Paesi Bassi

L’innovazione del rinascimento, diversamente dal gotico internazionale, diffuso in tutta Europa,  toccò solo alcuni luoghi “eletti”, in primis la città di Firenze. Ma, attraverso  rotte mercantili, la pittura fiorentina venne ancor più arricchita dalle contaminazioni vivificanti e innovative della pittura fiamminga.

Questa mostra, che festeggia i 50 anni dell’Istituto Universitario Olandese di storia dell’arte di Firenze, è emblematica della forza  sovranazionale e unificatrice della cultura. La stessa straordinaria forza che tuttora permette di riunire insieme, di nuovo dopo secoli,  capolavori provenienti da musei e collezioni di tutto il  mondo.
Firenze e gli antichi Paesi Bassi
1430-1530
dialoghi artistici: da Jan van Eyck a Ghirlandaio, da Memling a Raffaello
Sala Bianca,Palazzo Pitti
20 Giugno- 26 Ottobre

http://www.firenzeeipaesibassi2008.it/