Posted on gennaio 11, 2009 in cultura, varie by diddueNo Comments »

apronFirenze è  accusata di essere ormai una città venduta al più becero turismo di massa.
Il turista, colto o di massa che sia, passeggia per le antiche vie della città  e nota oggetti di cattivo gusto  che campeggiano sulle strade ed occhieggiano dalle vetrine. Ne è un esempio il  dettaglio  pubico del David di Michelangelo  che viene riprodotto ovunque e, nonostante le critiche, viene altrettanto sistematicamente acquistato .

Davvero Firenze non sa dire niente di più su se stessa e sul mondo della storia, dell’ arte e della cultura in generale?
In realtà Firenze, come sostiene anche la celebre guida rossa del Touring, ha proprio nel suo aspetto culturale il suo lato nascosto e misconosciuto ai più:

«parlando di cose da scoprire [...] vogliamo piuttosto riferirci a Firenze come città degli studi e della ricerca. Non pensiamo soltanto, nel dire questo, agli studi e alla ricerca dei più noti studi umanistici, [...], ma anche al settore scientifico…» (Guida D’Italia – Firenze,  2007-  pag17  “Firenze Nascosta”)

La celebre guida cita poi alcuni luoghi di interesse, fra cui : losservatorio di Arcetri ( studi sul sole), sulle orme di Galilei; lOrto botanico e Museo, il Museo di Storia della Scienza e il Museo “la Specola”.
A Firenze ci sono importantissime strutture Bibliotecarie (Nazionale, Laurenziana, Riccardiana,Marucelliana, oltre alle biblioteche universitarie), l’Università di Firenze e L’Università Europea, oltre a numerosi istituti prestigiosi e università straniere. Tutto ciò fa sì che Firenze attiri numerosissimi studiosi.

E’ molto facile esporre i gadget in vetrina e renderli accessibili a tutti, mentre è molto difficile rendere accessibile questo segreto fermento culturale. Eppure crediamo che molte persone siano interessate a conoscere, soprattutto il genere di persona che sceglie di visitare una città come Firenze.
Per questo pubblico  un po’ più esigente  l’hotel Panorama, mette a disposizione un’agile biblioteca a consultazione libera, con guide, monografie e testi di approfondimento.
Senza considerare che proprio negli immediati dintorni dell’hotel oltre alla sede dell’Ateneo Fiorentino e a varie altre sedi universitarie,  si trovano numerosi istituti di studio e ricerca, spesso di antichissima origine e numerose biblioteche : l’Orto Botanico, il Museo di Mineralogia, il Museo di Paleontologia, la Biblioteca Marucelliana, la biblioteca monumentale di San Marco, e proseguendo per via Cavour, la biblioteca  Laurenziana e la Riccardiana.

Concludendo, i segreti di Firenze in quanto tali non si lasciano cogliere ad uno sguardo frettoloso, richiedono di mettere da parte la pigrizia ed impegnarsi un po’ di più, ma sanno premiare chi si lascerà sedurre da loro!

Posted on gennaio 10, 2009 in cosa visitare, mostre, musei by diddueNo Comments »

La mostra prende spunto dal ritrovamento in Inghilterra di due dipinti appartenenti alla Pala di San Marco (vd immagine), una delle opere emblematiche del rinascimento fiorentino, realizzata dal Beato Angelico.

Il museo si trova proprio a fianco dell’hotel (da cui si gode una bella vista dell’intero complesso con sullo sfondo la cupola del Brunelleschi), con ingresso in piazza San Marco.
Inclusa nel prezzo del biglietto del museo, la mostra offre anche l’occasione per visitare uno dei più importanti  musei di Firenze, spesso penalizzati dalla vicinanza di musei più popolari (il museo di San Marco si trova a due passi dalla Galleria dell’Accademia).

Il museo di San Marco raccoglie l’intera produzione del Beato Angelico presente a Firenze, inclusa la celeberrima Annunciazione.
Oltre alle fasi del restauro la mostra espone anche la tecnica esecutiva dei dipinti e l’assetto originario della Pala.

12-beato-angelico-pala-di-san-marco

L’Angelico ritrovato- 20 Dicembre ’08 – 8 Marzo ’09

Museo di San Marco- Biblioteca Monumentale

piazza San Marco, 3 – Firenze

biglietto 4 euro

Posted on gennaio 8, 2009 in cosa visitare, immagini di Firenze by diddueNo Comments »

800px-florence_bridges L’Arno nella parte che attraversa Firenze è attraversato da dieci ponti, alcuni recenti, altri antichissimi. Seguendo la corrente, alle porte della città, incontriamo il ponte di Varlungo , ponte Giovanni da Verazzano, il ponte di San Niccolò, il ponte alle Grazie, il celeberrimo Ponte Vecchio, il bellissimo ponte Santa Trinita, il ponte alla Carraia, il ponte Amerigo Vespucci, il ponte alla Vittoria, ed infine il ponte all’Indiano.

Già dai tempi medievali  in cui Firenze se ne stava adagiata quasi esclusivamente “Diquaddarno” Firenze è impensabile senza i suoi ponti. I ponti, e l’Arno,  la caratterizzano profondamente. Il ponte Vecchio è addirittura uno dei simboli stessi della città.

Il Ponte Vecchio, Conosciuto in tutto il mondo, non ha bisogno di presentazioni.
Venne costruito originariamente già in epoca romana e da allora ha subito le ingiurie di innumerevoli alluvioni. L’attuale ponte risale al 1345, dopo che l’alluvione del 1333 aveva travolto il precedente.

Ha tre arcate, ed è adornato da innumerevoli piccole botteghe di orafi ( un tempo di macellai), sormontate dal Corridoio Vasariano che collega gli Uffizi a Palazzo Pitti.

Il cinquecentesco Ponte di santa Trinita, anche se non altrettanto famoso, vale sicuramente almeno la stessa attenzione. Opera di Bartolomeo Ammannati che, sembra consigliato anche da Michelangelo, realizzò tre eleganti arcate ” a catenaria”. Il ponte è impreziosito da bianchi cartigli di marmo in corrispondenza dei piloni.
Alle due estremità si possono ammirare le secentesche statue delle Quattro Stagioni.

immagine da wikimedia

Distrutto – come tutti gli altri, tranne il ponte Vecchio- nel 1944, venne ricostruito “com’era e dov’era”.

Posted on gennaio 5, 2009 in varie by diddue1 Comment »

Cioccolato e caffè equosolidale all’Hotel Panorama!

Siamo lieti di comunicare i nuovi acquisti ai nostri ospiti che già da questo Dicembre possono trovare ottime tavolette di cioccolato e un profumatissimo caffè del commercio equo e solidale.

Il cacao proviene da piante pregiate dell’equador e  trasformato in pasta, viene lavorato in tavolette in provincia di Firenze in modo artigianale.

Il caffè El Bosque  viene dal Guatemala, da un’ottima varietà di arabica, coltivata da un gruppo di campesinos di circa 45 famiglie organizzate in cooperativa.

Per ulteriori informazioni:

http://www.ciocador.it/

http://www.equoland.it/

Posted on gennaio 5, 2009 in varie by diddueNo Comments »

Madonna del Cardellino - Palazzo Medici-Riccardi, Firenze Ottima scusa (ulteriore) per visitare Palazzo Medici Riccardi, è la mostra ( fino al primo Marzo ) dedicata alla Madonna del Cardellino, capolavoro di Raffaello restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure.

Nove anni di restauro danno l’idea della radicalità dell’intervento che ci restituisce il quadro di Raffaello con i nuovi delicati colori.
A mostra finita, l’opera verrà collocata nella sala 26 degli Uffizi.

Palazzo Medici- Riccardi fu dimora di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo Il Magnifico, da non perdere perdere la cappella dei Magi fittamente e grandiosamente affrescata da Benozzo Gozzoli.

Palazzo Medici Riccardi
9:00 – 19:00
chiuso il mercoledì