Posted on dicembre 1, 2009 in cosa visitare, cultura, eventi, mostre, musei by diddueNo Comments »

firenze_scienzaLe collezioni, i luoghi e i personaggi dell’800. Questo il sottotitolo della rassegna scientifica “Firenze Scienza“che si svolgerà a Firenze dall’8 novembre al 9 maggio 2010.

La  mostra rappresenta un evento davvero allettante anche per visitare molti musei scientifici, usufruire di  visite guidate gratuite e laboratori scientifici con animazioni.
Biglietto unico “Card Firenze Scienza” € 10,00- ridotto € 7,00 (maggiori anni 65; possessori di biglietto ATAF;  soci COOP, TOURING CLUB, Banca CRF egruppo Intesa Sanpaolo)

Family: 2 adulti con bambino, possono usufruire del biglietto ridotto

Il biglietto Card Firenze Scienza dà la possibilita di visitare gratuitamente anche  i musei di Antropologia e Etnologia; Mineralogie e Litologia; Geologia e Paleontologia; Orto Botanico.

La card Firenze scienza è acquistabile anche online : www.firenzescienza.it

Si tratta di 4 esposizioni:

  • Firenze 1829. Arte, scienza e societàPalazzo Medici Riccardi
  • La Fisica a Firenze nell’ Ottocento.Macchine e modelli da utilizzare-Museo di Storia della Scienza
    Mostra d’ impostazione didattica con modelli funzionanti di macchine ottocentesche. Esperimenti sull’elettromagnetismo, l’elettricità statica, la forza centrifuga e le illusioni ottiche.
  • La tribuna di Galileo e la Specola fiorentina-Museo della Specola
    Per la prima volta dopo 150 anni di abbandono è possibile visitare il  Torrino, inclusa  la Sala delle Cicogne con la sua antica meridiana
  • La didattica delle scienze nell’Ottocento- Gabinetto di Fisica,Fondazione Scienza e Tecnica
    Apertura straordinaria del Gabinetto di Fisica, esempio esemplare di didattica della scuola istituita da Leopoldo II di Lorena.

Le quattro mostre ci accompagnano in un viaggio nella Firenze capitale intellettuale del tempo e uno dei centri scientifici europei al tempo del positivismo.

Proprio a Firenze videro la luce il primo telegrafo, la prima telescrivente, il telefono, e il primo motore a scoppio.

Posted on settembre 1, 2009 in cultura, eventi by diddueNo Comments »

Tempo di fine estate con vari appuntamenti in citttà e appena fuori, ecco alcune  segnalazioni:

5 Settembre

Apertura della 83° Festa dell’Uva all’Impruneta ( Fi)

6 Settembre

Celebrazioni Ebraiche

Giardino della Sinagoga e del Museo Ebraico di Firenze
via L. C. Farini, 6

Laboratorio di teatro e lezioni di cucina ebraica con assaggi di specialità e degustazioni.
Spettacoli di teatro, musica e burattini dedicati ai più piccoli.
Visite guidate gratuite alla Sinagoga, al Giardino e al Museo Ebraico di Firenze.
ore 10.00 Partenza da Piazza signoria di un corteo nuziale accompagnato dalla Banda Improvvisa
ore 11.00 – 15.30 Visite guidate gratuite al Cimitero Monumentale Ebraico di Firenze
ore 18.30 Concerto a chiusura della giornata del Duo Miriam Sadun e Silvano Mazzoni
ingresso gratuito

7 Settembre

Festa della Rificolona!
La tradizionale e amatissima festa fiorentina
Ritrovo alle 20:00 in Piazza Santa Croce e arrivo del corteo in Piazza Santissima Annunziata
Il corteo percorrerà Borgo dei Greci, via dei Gondi, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo, via dei Servi.

Alle 21:00 sfilata delle rificolone dei canottieri sull’Arno (lungarno A. M. Luisa De’ Medici, 8)

10 Settembre

Patti Smith in concerto “I was in Florence”
Piazza Santa Croce
€12  (più prevendita)
Eventi correlati al concerto dal 1 Settembre:
“I was there…” mostra fotografica all’archivio storico del comune di Firenze in via dell’Oriuolo.

7 settembre, al Teatro Puccini (ore 21,30) proiezione del film “Patti Smith. Dream of Life” alla presenza dell’artista. Ingresso ad inviti, ritirabili presso la libreria Feltrinelli di via de’ Cerretani 30r

8,  9 e 10 settembre, mattinate alla riscoperta della città:  percorsi artistici  attraverso la Chiesa di Santa Margherita, il Museo del Bargello, la Casa di Dante, Casa Buonarroti, il Teatro Niccolini, la Basilica di Santo Spirito e Palazzo Vecchio.

8 settembre – ore 17- alla Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 26) Incontro letterario con il pubblico.
Alle ore 18,30, alla Galleria Poggiali e Forconi (via della Scala 35/A via Benedetta 3r) inaugurazione della mostra di fotografie di Patti Smith “Photographs”:  all’inaugurazione breve omaggio musicale dell’artista. La mostra durerà fino al 6 ottobre

27 Settembre

Giornata di chiusura della 83° Festa dell’Uva all’Impruneta con  sfilate di carri allegorici ore 15:00) .

Posted on luglio 28, 2009 in cosa visitare, cultura, musei by ulisseNo Comments »
Lo Spellato- immagine da wikimedia

Lo Spellato- immagine da wikimedia

Il museo della Specola, risalente al 1775 per volere del Granduca Pietro Leopoldo, è il più antico museo scientifico d’Europa.

Originariamente nucleo centrale,  attualmente La Specola è una delle sei sezioni del Museo di Storia Naturale dell’ Università degli Studi di Firenze, che forte dei suoi 8 milioni di esemplari, è il più importante museo naturalistico italiano ed uno dei maggiori del mondo.

Il museo della Specola è dedicato alla zoologia e in parte all’anatomia. Inoltre nel “Salone degli Scheletri”, non sempre aperto al pubblico, è presente un’importante collezione istologica.

Nella sezione zoologica è possibile ammirare specie estinte e in via di estinzione.

Le cere della specola

La sezione anatomica (sale dalla XXV alla XXXII)  rappresenta una collezione unica la mondo.
Si tratta di modelli anatomici di cera di grande valore storico, artistico e scientifico, realizzati dai valenti ceroplastici fiorentini per permettere  lo studio anatomico tridimensionale senza dover ricorrere all’uso dei cadaveri .
In poco più di un secolo furono realizzate più di 1400 pezzi.

Modellatori e anatomici lavorarono insieme dissezionando i corpi dell’ Arcispedale di santa Maria Nuova. Dalle sezioni venivano creati modelli in argilla sulla base dei quali realizzavano calchi in gesso. Nei calchi in gesso veniva colato un composto di cera tuttora non ben identificato. I pezzi così ottenuti venivano assemblati e rifiniti.

Da tutto questo lavoro nascono opere suggestive (ed impressionanti) come “lo spellato”, con i muscoli  e i sottilissimi vasi capillari esposti.
I corpi giacciono in atteggiamenti naturali ed artistici , con le teste e le membra abbandonate come in riposo, proprio come se fossero normali  e belle statue.

Accanto alle cere fiorentine, la specola ospita le opere del ceroplasta e artista siciliano Gaetano Giulio Zumbo, commissionate da Cosimo III de’ Medici alla fine del ’600 che ritraggono lo scempio della peste con un gusto del grottesco tipico dei suoi tempi.

Museo La Specola

Palazzo Torrigiani
via, Romana 17
Firenze
orario: Mar- Dom  dalle 9:30 alle 16:30
Chiuso il lunedì

Biglietto:
euro 6 ( con mostra euro 10)
Riduzione euro 3 ( dai 6 ai 14 anni e sopra i 65 anni)

Posted on luglio 5, 2009 in cultura, eventi, mostre by diddueNo Comments »

Eventi speciali a luglio a Firenze nell’ambito de “Le notti dell’Archeologia” (oltre a più di 200 eventi in tutta la Toscana)

Per divertirsi, invece, a 10 minuti a piedi  dall’hotel, Fiesta09 al Parterre! Tutte le sere dalla 19:30 alle 01:30 fino al  31 Luglio

6 Luglio Piazza Santa Croce: Concerto d’Estate con l’Orchestra da Camera Fiorentina – gratuito

Posted on giugno 10, 2009 in cultura, eventi, mostre by diddueNo Comments »

La mostra è un excursus  dall’antico Egitto ai manoscritti galileiani sulla storia dell’astronomia.

In sale volutamente buie, che alludono alla notte (ma notte stellata!), la mostra regala l’occasione unica di vedere un’infinità di  reperti, strumenti, dipinti e sculture provenienti dai maggiori musei d’ Europa, accompagnati dalla voce un po’ tediosa, ma utile dell’audioguida ( gratis).
L’oluna1ggetto più entusiasmante è proprio verso la fine del percorso della mostra: l’originale scritto a mano del Sidereus Nuncius con gli acquarelli delle fasi della luna.
Con questi scritti nel 1609, Galilei cambiò la storia dell’astronomia e della scienza.

Accanto agli appunti dello scienziato e al telescopio originale, non mancano le testimonianze del famoso  processo intentato dall’inquisizione contro Galileo.

Piccola nota polemica: ho notato che Galilei viene definito “lo scienziato Toscano”, mentre spesso nella letteratura viene appellato come “lo scienziato Pisano”… è lo spirito di campanile che in Toscana non tramonta proprio mai!

Lasciando la parola allo scienziato, egli , nel frontespizio del Sidereus Nuncius, si definisce “nobile fiorentino”, anche se da quando fu accolto nell’accademia più di tutto amava definirsi “Linceo”.

Galileo di fatto nacque a Pisa e visse lunghi anni a Padova, oltre che, ovviament, a Firenze.
E’ sepolto a Firenze in Santa Croce.

… E di chi vide
sotto l’etereo padiglion rotarsi
più mondi, e il sole irradiarli immoto,
onde l’Anglo che tanta ala vi stese
sgombrò per primo le vie del firmamento…

( U. Foscolo)

Posted on marzo 3, 2009 in cosa visitare, cultura, musei by diddueNo Comments »

Ecco una guida molto molto sintetica per la vostra visita a Firenze


Come raggiungere la città

A Firenze si guida male  e si parcheggia peggio, raggiungetela, se potete in treno ( stazione Firenze Santa Maria Novella)
Se siete in auto,  potete accedere alla ZTL  (tutto il centro), ma non potete parcheggiare! Il parcheggio consigliato da noi è il Parterre, a 10 minuti a piedi dall’hotel ( 18 euro/24 ore)

Quando programmare una visita

Più del clima è utile sapere che la bassa stagione turistica è  in inverno (da metà novembre a metà marzo)  e in estate ( metà luglio- primi di settembre), quando potrete trovare tariffe molto convenienti.

Musei

I musei sono numerosi e costano dai 10 euro ai 2 euro. Consigliamo di portarsi dietro i documenti d’identità per gli sconti (gli over 65 hanno diritto a biglietti gratuiti)  e gli attestati di frequenza per gli studenti. Anche gli under 18 non pagano.

Cosa visitare
Elenco indicativo e fortemente soggettivo ;-)

1/2  giorni
Il tempo è sufficiente solo per visitare isimboli” della città:

  • Galleria dell’Accademia- vedrete forse la più famosa statua del mondo : il David
  • Duomo e Battistero (passando da piazza Santissima Annunziata) – mini itinerario brunelleschiano: Spedale degli Innocenti , cupola e il Battistero come fonte di ispirazione del famoso architetto.
  • Campanile di Giotto, monumento all’artigianato fiorentino del ’300
  • Piazza della Signoria con Palazzo vecchio e la Loggia dei Lanzi- il cuore e l’anima di Firenze: Arte e Potere saldamente intrecciati
  • Uffizi - Giotto, Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Rubens, Goya, Caravaggio, El Greco, Durer, Rembrandt… e molti altri. (Almeno 2 ore di visita)
  • Ponte Vecchio – una delle classiche icone della città
  • Giardino di Boboli-un vero museo all’aria aperta, se piove entrate a Palazzo Pitti a visitare le stanze dei granduchi
  • Piazzale Michelangelo- “La” vista panoramica su Firenze

3 giorni
E’ possibile arricchire la visita con i punti seguenti

  • La chiesa di San Lorenzo e Le cappelle Medicee- opere di Brunelleschi, Donatello e Michelangelo ( da visitare insieme al Duomo)
  • Palazzo Medici -Riccardi, e  la coloratissima  cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli
  • Museo dell’opera del Duomo, l’ultima Pietà di Michelangelo
  • Museo del Bargello- 2 David di Donatello e uno del Verrocchio, lo splendido Bacco di Michelangelo… ( da visitare insieme a Palazzo Vecchio)
  • Chiesa di Orsanmichele, chiesa e magazzino…decorato da Donatello
  • Palazzo Pitti, galleria Palatina, galleria d’arte Moderna, museo delle porcellane , museo degli argenti
  • Santa Croce e la cappella dei Pazzi- la chiesa dei sepolcri di Ugo Foscolo
  • Santo Spirito- di nuovo Brunelleschi
  • San Miniato al monte- L’unica chiesa con un’aquila al posto della croce , (da visitare insieme al piazzale Michelangelo)

4 giorni
Si possono aggiungere altri capolavori!

  • Chiesa di Santa Maria Novella, il perfetto incontro tra romanico e rinascimentale
  • Basilica di San Marco, le meraviglie del Beato Angelico e i manoscritti miniati
  • Cenacolo di sant’Apollonia, Chiostro di Andrea del Sarto, cenacolo del Fuligno, Favolosi affreschi free entrance!
  • Spedale degli Innocenti e Basilica della SS Annunziata,  dopo la visita della piazza, c’è il tempo per la visita degli interni
  • Chiesa di Santa Felicita, il capolavoro del Pontormo (poco prima di Palazzo Pitti)
  • Palazzo Strozzi, fra i più bei palazzi  rinascimentali, sede di mostre.
  • Museo della Scienza, gli autentici cannocchiali di Galilei e molto altro
  • Chiesa di Santa Maria del Carmine, la cappella Brancacci di Masaccio

5 giorni
Ecco che i confini si allargano anche fuori del centro  città e ad altre epoche

  • cenacolo di Andrea del Sarto
  • Museo Marino Marini, uno dei principali scultori del novecento
  • La specola, quando l’arte è al servizio della scienza (dopo Palazzo Pitti)
  • Forte Belvedere e Giardino Bardini
  • Fiesole, il borgo etrusco
  • Chiesa di Ognissanti, cenacolo del Ghirlandaio

6/7 giorni

  • Museo Archeologico, la più importante collezione di reperti etruschi
  • Giardino dei Semplici, fra i più antichi del mondo
  • Museo Stibbert, singolare collezione di armature
  • Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, testimonianza di una raffinata manifattura fiorentina
  • Parco delle Cascine, il parco più grande in città
  • Museo di storia della fotografia “Fratelli Alinari”, la più antica azienda di fotografia  del mondo
  • Una passeggiata ( in bici?)  a pian de’ giullari, panorama in salita verso piazzale Michelangelo
  • Settignano, per rilassarsi un po’ ( da abbinare a Fiesole)

7/8  giorni
Le ville Medicee

  • Villa di Careggi, Villa di Castello,Villa “La Pietraia”
  • Parco di villa Demidoff
  • Nella campagna a sud: Escursione a Greve in Chianti


Posted on gennaio 11, 2009 in cultura, varie by diddueNo Comments »

apronFirenze è  accusata di essere ormai una città venduta al più becero turismo di massa.
Il turista, colto o di massa che sia, passeggia per le antiche vie della città  e nota oggetti di cattivo gusto  che campeggiano sulle strade ed occhieggiano dalle vetrine. Ne è un esempio il  dettaglio  pubico del David di Michelangelo  che viene riprodotto ovunque e, nonostante le critiche, viene altrettanto sistematicamente acquistato .

Davvero Firenze non sa dire niente di più su se stessa e sul mondo della storia, dell’ arte e della cultura in generale?
In realtà Firenze, come sostiene anche la celebre guida rossa del Touring, ha proprio nel suo aspetto culturale il suo lato nascosto e misconosciuto ai più:

«parlando di cose da scoprire [...] vogliamo piuttosto riferirci a Firenze come città degli studi e della ricerca. Non pensiamo soltanto, nel dire questo, agli studi e alla ricerca dei più noti studi umanistici, [...], ma anche al settore scientifico…» (Guida D’Italia – Firenze,  2007-  pag17  “Firenze Nascosta”)

La celebre guida cita poi alcuni luoghi di interesse, fra cui : losservatorio di Arcetri ( studi sul sole), sulle orme di Galilei; lOrto botanico e Museo, il Museo di Storia della Scienza e il Museo “la Specola”.
A Firenze ci sono importantissime strutture Bibliotecarie (Nazionale, Laurenziana, Riccardiana,Marucelliana, oltre alle biblioteche universitarie), l’Università di Firenze e L’Università Europea, oltre a numerosi istituti prestigiosi e università straniere. Tutto ciò fa sì che Firenze attiri numerosissimi studiosi.

E’ molto facile esporre i gadget in vetrina e renderli accessibili a tutti, mentre è molto difficile rendere accessibile questo segreto fermento culturale. Eppure crediamo che molte persone siano interessate a conoscere, soprattutto il genere di persona che sceglie di visitare una città come Firenze.
Per questo pubblico  un po’ più esigente  l’hotel Panorama, mette a disposizione un’agile biblioteca a consultazione libera, con guide, monografie e testi di approfondimento.
Senza considerare che proprio negli immediati dintorni dell’hotel oltre alla sede dell’Ateneo Fiorentino e a varie altre sedi universitarie,  si trovano numerosi istituti di studio e ricerca, spesso di antichissima origine e numerose biblioteche : l’Orto Botanico, il Museo di Mineralogia, il Museo di Paleontologia, la Biblioteca Marucelliana, la biblioteca monumentale di San Marco, e proseguendo per via Cavour, la biblioteca  Laurenziana e la Riccardiana.

Concludendo, i segreti di Firenze in quanto tali non si lasciano cogliere ad uno sguardo frettoloso, richiedono di mettere da parte la pigrizia ed impegnarsi un po’ di più, ma sanno premiare chi si lascerà sedurre da loro!